Quando succede
Se dopo la pioggia compaiono aloni sul soffitto, odore di umido o gocce vicino alle pareti, il tetto sta probabilmente lasciando entrare acqua da un punto preciso. A Bologna questo capita spesso dopo temporali intensi o vento forte, soprattutto se la copertura ha già qualche anno e ci sono zone esposte.
La prima cosa da fare è osservare con calma dove compare il segno interno. Non sempre il punto della macchia corrisponde al punto della perdita: l’acqua può correre sotto le tegole o lungo gli strati del pacchetto di copertura prima di arrivare in casa.
Cosa controllare
Da terra o dal sottotetto, se accessibile in sicurezza, verifica alcuni segnali semplici: tegole spostate, coppi rotti, giunti aperti, scossaline sollevate, grondaie piene o traboccanti. Anche una grondaia ostruita può far rientrare l’acqua verso il bordo del tetto e creare infiltrazioni lungo la linea di gronda.
Se il problema appare solo in un punto e non è evidente dall’interno, serve un’ispezione più attenta. Un controllo mirato permette di capire se si tratta di una riparazione localizzata o se l’umidità dipende da più difetti vicini tra loro. Tetti Rossi lavora su Bologna e nelle zone vicine proprio per questo tipo di verifiche e riparazioni.
Come muoversi
Non aspettare che la macchia cresca. Nel frattempo, proteggi l’ambiente interno spostando i mobili, asciugando l’acqua visibile e segnando quando il problema compare. Se puoi, fotografa il soffitto prima e dopo la pioggia: aiuta a capire se l’infiltrazione è occasionale o continua.
Quando il tetto perde, intervenire presto spesso evita danni più ampi a intonaci, isolamento e struttura sottostante. Se vivi a Bologna, Casalecchio di Reno, San Lazzaro di Savena o Imola, il passo giusto è chiedere un controllo delle coperture e valutare la riparazione necessaria prima del prossimo temporale.


